Estrazione del Petrolio: Come si Ricerca ed Estrae il Petrolio

L’estrazione del petrolio è un processo complesso ed eleborato sviluppato in fasi ognuna propedeutica alle altre. L’estrazione devi sapere è anticipata da una fase di ricerca, si esamina il sottosuolo per verificare il punto e il livello in cui è presente il liquido, non tutti i terreni contengono petrolio, ma esso è presente solo in alcuni luoghi della superficie terrestre.

Il petrolio è prelevato tramite l’utilizzo di pozzi petroliferi, si tratta di un buco di grandezza e profondità diversa, che viene praticato nella superficie o in fondo al mare, necessario per poter tramite una pompa estrarre il petrolio dai giacimenti individuati. Nella guida che puoi leggere scorrendo nel testo si cerca di offrire un quadro completo su come tecnicamente avviene l’estrazione, il tutto spiegato con una terminologia comprensibile anche ai non esperti.

La fase della perforazione

Una volta che viene individuato la zona del sottosuolo in cui si ha la certezza della presenza del petrolio sappi che gli operai devono adoperarsi per forare il terreno creando un buco dalla dimensione variabili e comunque capace di accogliere la pompa per estrarre il petrolio. 
In media la profondità va da un minimo di “5” ad un massimo di “8” km. Il foro è rinforzato nelle pareti affinché non si verifichi la sua chiusura per la caduta delle stesse, lo scopo è evitare un della struttura. Conclusa la fase di perforazione vengono inseriti le pompe o i tubi di aspirazione.

Procedimento di Estrazione

L’estrazione del petrolio si avvale di un doppio procedimento che dipende dal grado di pressione del giacimento petrolifero. Dunque, se la pressione è alta, il petrolio tende verso l’alto senza che sia necessario adoperarsi con strumenti artificiali. Se la pressione è bassa si richiede l’applicazione di pompe che in modo meccanico favoriscono l’innalzamento del petrolio verso l’alto per poter essere estratto.

Una volta raggiunta la superficie, il petrolio viene preso e raccolto negli oleodotti che lo condurranno alle strutture petrolifere per la raffinazione. L’estrazione è eseguita fino al totale svuotamento del giacimento, dato gli alti costi, non è possibile forare il terreno se non per prelevare fino all’ultima goccia di petrolio esistente.

Nuove tecniche e “il fracking” 

L’estrazione del petrolio devi sapere è una procedura che ha riflessi sull’ambiente, si tratta di forare il terreno e tale operazione influisce sulla stabilità degli stessi e può innescare fenomeni sismici di rilievo.
A tal fine si è cercato di individuare nuove tecniche per sopperire a tali effetti negativi, cercando di ottenere estrazioni maggiori del petrolio con una percentuale di rischio minima.

Una tecnica sicuramente ad alto rischio è Il fracking, tradotto in italiano fratturazione, opera nel territorio statunitense, la procedura prevede che nel sottosuolo roccioso da dove si vuole estrarre il petrolio vengano immesse un quantitativo di liquidi elevato che spaccano le rocce e liberano il petrolio. Il problema è che questi liquidi in parte rimangano nel sottosuolo smuovendo le rocce sottostanti fino a divenire, secondo alcuni studi, causa di terremoti del sottosuolo terrestre. La pratica del fracking è causa di inquinamento atmosferico, i liquidi rilasciati nel sottosuolo producono dei gas nocivi per l’ecosistema e per l’uomo, il quale aspirandoli può incorrere in patologie più o meno gravi.

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